Permaculture Alkemik Design Studio

Vivere in connessione ed in armonia con tutti gli elementi della Natura


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Understanding All About Vermiculture

Understanding All About Vermiculture, Vermicomposting , Composting Worms and Your Garden!

Worms are a key part of most good local food systems. Their main purpose is to convert food waste into compost, which is excellent fertilizer for plants. Vermiculture is the practice of intensively farming worms; these worms then can be scattered around the garden, where they will improve the soil structure and nutrient profile, or they can be fed to small livestock.


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Il Laboratorio dell’Autoproduzione

Il Laboratorio dell’Autoproduzione (http://www.autoproduco.it) nasce a settembre 2013 con un’intenzione precisa: diffondere la cultura del fatto in casa. Perché fare in casa? Cosa ha a che vedere con il rispetto dell’ambiente? Prendiamo l’esempio del teorico della Decrescita Felice, Maurizio Pallante: lo yogurt.

Farlo in casa significa ridurre il costo dei trasporti del prodotto finito a zero; il costo finale di oltre la metà; i rifiuti di plastica, alluminio e cartoncino a zero (se si riutilizzano sempre gli stessi contenitori in vetro di recupero e il latte lo si compra sfuso, di produzione locale). La propria impronta ecologica si restringe così notevolmente.

Dallo yogurt si può passare al pane, la pasta, le conserve… per poi farsi i detersivi in casa, i cosmetici, i saponi e persino l’arredamento. Si può imparare a fare potenzialmente tutto, tempo permettendo. Le capacità invece si affinano e l’estro creativo si sviluppa.

“Autoproduzione: attività connessa al realizzare con le proprie mani
beni che altrimenti dovremmo acquistare già fatti.”

Il termine, in modo del tutto analogo, è già utilizzato nel contesto dell’editoria e della musica.

Questo è un sito che vuole essere aperto a chiunque. Volete collaborare? Seguite le nostre linee editoriali e scriveteci.

LINEE EDITORIALI

  1. Tutto quello che si scrive dev’essere provato in prima persona
  2. I progetti devono essere il più originale possibile e non copiati
  3. Vanno sempre fornite foto di buona qualità (estetica e materiale)
  4. I testi devono essere scritti bene e corretti
  5. Le affermazioni devono avere fonti certe e controllate
  6. Gli articoli propongono uno stile di vita improntato all’ecologia, intesa come approccio armonioso tra l’essere umano e la Terra


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Essiccatore solare

essicatoio

 

L’essiccamento è una tecnica di conservazione del cibo che consiste nell’eliminare i liquidi dagli alimenti sottoponendoli a una fonte di calore.

Infatti, è proprio l’acqua presente nei prodotti a causare lo sviluppo di muffe e batteri.

In presenza di acqua, i microrganismi trovano l’ambiente ideale per moltiplicarsi. Senza acqua, le reazioni chimiche sono fortemente rallentate e le attività degli enzimi sono assenti.

Una volta essiccati, gli alimenti devono essere chiusi ermeticamente in contenitori o involucri impermeabili, per evitare che il cibo possa riassorbire l’acqua dall’aria.

Questo procedimento è utilizzato sin dall’antichità, esponendo gli alimenti al sole o all’aria (come nel caso dello stoccafisso). Altre tecniche antiche di essiccazione sono la salagione o anche alcuni tipi di cottura, come la frittura.

Nella terminologia specifica, si utilizza il termine essiccamento quando si procede con mezzi naturali, sfruttando l’azione dei raggi del sole. Quando invece il processo è artificiale, come in ambito industriale, si parla di disidratazione.

L’essiccamento è una tecnica di conservazione molto pratica, perché consente di mantenere i cibi anche a lungo senza alterare in maniera eccessiva le proprietà organolettiche. Si nota però una buona perdita di vitamina C. Inoltre si può incorrere in altri svantaggi: è ovvio che un prodotto essiccato prima di essere consumato deve essere reidratato. Gli alimenti però riassorbono solo circa i due terzi dell’acqua iniziale, tendendo a risultare più duri e gommosi rispetto all’origine: è il caso dei funghi secchi, che si presentano meno teneri rispetto a quelli freschi.
Alcuni cibi possono assumere un colore scuro e un sapore amaro. Le proteine e i glucidi possono subire la reazione di Maillard, tanto preziosa in alcuni metodi di cottura come dannosa nei metodi di conservazione, perché può conferire un aspetto e un sapore sgradevole. Per questo motivo l’essiccazione è utilizzata soprattutto per alcuni alimenti mirati, come latte, minestre, lievito, caffè in polvere e uova.


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Tessuto “arancioso”

Trasformano gli agrumi in tessuto: sul podio mondiale delle start up 2 catanesi

Adriana ed Enrica di Orange Fiber premiate a Copenaghen in presenza del principe danese Joachim

orange_1--620x420CATANIA- Una delle idee imprenditoriali più creative del mondo è stata «pensata» da due ragazze siciliane. Sono state premiate a Copenaghen le idea innovative. E Adriana Santanocito ed Enrica Arena, due ragazze di Catania, con la loro Orange Fiber si sono guadagnate un posto sul podio. Tra i finalisti c’erano più di 40 paesi dall’Austria all’Arabia i cui competitor erano stati scelti prima su base nazionale. E l’Italia aveva mandato le due giovani siciliane che hanno deciso di trasformare gli scarti della lavorazione (alimentare) degli agrumi in tessuto.

TESSUTO «ARANCIOSO» – Un’idea carina e autosostenibile visto che unisce il riciclo all’amore per l’ambiente alla vera e propria “economia” (usare scarti per farne tessuto significa pagare praticamente zero le materie prime). Premiate dal principe di Danimarca Joachim, le ragazze sono arrivate tra i primi 5. . Ad aggiudicarsi il primo posto è stato Teddy the Bear dalla Croazia, l’orsacchiotto di peluche altamente tecnologico che permette di monitorare lo stato di salute dei bambini grazie a sofisticati sensori al suo interno. Il secondo posto è andato alla Germania con Kinematics, una startup tedesca per la creazione di robot modulari e il terzo all’Arabia Saudita con Uatooq, un dispositivo che permette di preparare l’elaboratissimo caffè arabo in 3 minuti netti.

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/catania/notizie/cronaca/2013/22-novembre-2013/trasformano-agrumi-tessuto-podio-mondiale-start-up-2-catanesi-2223687271967.shtml?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook

Simile:

La stilista Suzanne Lee mostra i suoi esperimenti per coltivare un materiale a base di kombucha che può essere usato come tessuto o pelle vegetale per creare dei vestiti. Il processo è affascinante, i risultati bellissimi (anche se c’è ancora un piccolo inconveniente…) e il potenziale è semplicemente sensazionale.

http://www.ted.com/talks/suzanne_lee_grow_your_own_clothes.html