Permaculture Alkemik Design Studio

Vivere in connessione ed in armonia con tutti gli elementi della Natura


Leave a comment

Permacultura consapevole

Permacultura Consapevole, teoria e prassi della progettazione sostenibile con applicazione sul campo abbinata ad una profonda ricerca interiore guidata.

Dall’8 al 31 maggio 2015 nel cuore dell’appennino modenese nel comune di Zocca. Ritiro di 3 settimane o scelta di 4 workshop fine settimanali. Adatto sia per principianti che per i livelli avanzati. Gli unici requisiti l’apertura e la voglia di condividere.

Vitto (3 pasti giornalieri) e alloggio in una spettacolare canonica del Seicento, visite e camminate sui sentieri della zona inclusi nel prezzo. Possibile prenotare il ritiro completo di tre settimane oppure uno o più dei workshop fine settimanali.

Prezzo completo per le tre settimane €1400. Se prenoti entro l’11 aprile, €1155. Prenota soltanto un weekend prima dell’11 aprile, e paghi €210 (€250 dopo quella data). Ne prenoti 4 prima dell’11 aprile e paghi €700.
Per informazioni:

canovacreative.com/corsi
canovacreative@gmail.com
+39 342 5455 718

10854293_955208091177989_4025157141417014736_o

Programma del corso

Gli argomenti sono suddivisi in base agli elementi, Terra, Fuoco, Aria, Acqua e comprenderanno le basi della permacultura pratica abbinata ad un percorso sia guidato che autonomo di esplorazione e contemplazione interiore con pratiche di gruppo e individuali sia statiche che dinamiche.

TERRA

Dalle basi etiche della permacultura a suoi principi di progettazione, zone e settori, la preparazione dei terreni, il composto, la pacciamatura, la gestione dei rifiuti, l’osservazione degli schemi naturali; dall’uso consapevole dell’intenzione alla realizzazione del collegamento tra ecologia esteriore e interiore, terra e anima.

FUOCO

Dall’osservazione della luce solare e le caratteristiche di un terreno ai principi del giardinaggio, la propagazione, la preparazione di aiuole, la costruzione di un vivaio e di una serra e sistemi di riscaldamento; riconoscere e seguire la propria passione, la consapevolezza e la permacultura come fonti di una crescita esponenziale.

ARIA

L’osservazione del principio di comunità nelle società umane e in natura e la sua formazione, gli alberi e le foreste, le foreste commestibili; la fisica quantica del vuoto e del pieno, tecniche di respirazione e l’ascolto interiore.

ACQUA

Preparazione per la fine del corso. Dalla raccolta alla conservazione dell’acqua, agli scavi, l’utilizzo delle acque grigie, l’acquacultura; dalla potenza del movimento e della trasformazione al potere trasformativo dell’espansione della consapevolezza e il dialogo con la visione consapevole per la propria vita.

Advertisements


Leave a comment

Il Frutteto in Permacultura – documentario

LAVORARE INSIEME ALLA NATURA: imparare a collaborare con la natura piuttosto che scontrarsi con essa. Aumentare il vostro raccolto, ridurre il vostro carico di lavoro e sorprendervi del vostro cibo! Sono parole di Stefan Sobkowiak, biologo e architetto del paesaggio, nonché docente di permacultura dal 1995 e protagonista del documentario “The Permaculture Orchard: beyond organic“.

Il Frutteto di permacultura: oltre il biologico” è un lungometraggio formativo che vi insegnerà ad avviare il vostro frutteto su qualsiasi scala. Noi riconosciamo i limiti del modello biologico come sostituto alle colture convenzionali di frutta, e vorremmo proporre un approccio più olistico e rigenerativo basato sui principi della permacultura
Dopo 20 anni di teoria applicata, tentativi e errori, Stefan Sobkowiak condivide la sua esperienza riguardo alla trasformazione di un frutteto convenzionale di mele in un’abbondanza di biodiversità che praticamente ‘si prende cura di se stessa’. I concetti, le tecniche e i consigli presentati nel filmato vi aiuteranno nello svolgimento del vostro progetto, sia che si tratti di alcuni alberi da frutto nel vostro giardino di casa oppure di un frutteto commerciale di grandi dimensioni.

Il documentario è stato tradotto in italiano da una nostra amica, Jennifer, la quale ci ha messi subito in contatto con Olivier Asselin, regista e produttore del film. Olivier è una persona eccezionale, il cui desiderio è diffondere il documentario – è infatti possibile acquistare il DVD o scaricarlo (in inglese con i sottotitoli in italiano ben leggibili!) ad un costo anche minore. Lo stesso Olivier ci ha tenuto a dirci che “l’obiettivo principale di questo progetto non è mai stato quello di fare soldi, ma piuttosto di condividere questa conoscenza nel modo più ampio possibile… speriamo che le entrate ci permetteranno di creare altri progetti come questo in futuro“. In aggiunta, ci è stata offerta la possibilità di ricevere una piccola percentuale per ogni acquisto del film che partirà dal nostro sito – per star sicuri che questo avvenga basta che le pagine contengano un link con alla fine ?ref=19 esempio: il link http://www.permacultureorchard.com/it/the-farm/ diventa http://www.permacultureorchard.com/it/the-farm/?ref=19

Ecco qualche commento di chi l’ha già visto:
– “L’ho trovato d’ispirazione e ha confermato l’importanza della creazione di habitat, della biodiversità e la forza che la permacultura può avere nella ricreazione degli ecosistemi distrutti nel tempo.” Marco P., studente dell’Accademia Italiana di Permacultura
– “Visto e piaciuto. Vale decisamente la pena.” Angelo Pecere, contadino toscano.
– “Ho acquistato il filmato, versione scaricabile e l’ho trovato molto molto interessante, ben fatto e sottotitolato in italiano. Molto spunti interessanti ovviamente vanno vagliati e “adattati” alle personali situazioni. Ma a mio avviso vale la pena. E inoltre l’autore mi ha risposto personalmente ad alcune mail con richieste di spiegazioni che avevo da chiedere! Quindi ripeto, a mio avviso vale la pena.” Stefano Motta, sperimentatore.

Read more: http://www.maninellaterra.org/2014/11/il-frutteto-in-permacultura.html#ixzz3Iktr9VIg


Leave a comment

Orti urbani a Roma

Sono una moda crescente, nata negli stati uniti, spesso chi era costretto in grossi grattacieli, impossibilitato a muoversi e anche una classe media abbastanza privilegiata, ha iniziato per amore della natura a rinverdire i terrazzi per far respirare alle città un po’ di ossigeno. Oltre a ciò molti a causa del cibo spazzatura, hanno anche iniziato a coltivarsi personalmente gli ortaggi. Gli orti urbani sono stati un boom per le grosse città americane e europee, un processo inverso all’inquinamento e alla cementificazione che comunque rischiano sempre di pesare sulla qualità della terra coltivata. Ora succede anche a roma nel famoso quartiere Eur, un intero processo di rinverdimento totalmente no profit, per la costruzione e suddivisione degli orti urbani, in cui ognuno avrà a disposizione il suo personale pezzo di terra. Ricordate però che laddovè si vuole coltivare è utile piantare anche gli alberi perchè facciano da filtro alla diossina e alla co2, onde evitare che il terreno le assorba e che poi finiscano prodotti inquinanti sulle nostre tavole..il processo di rinverdimento prende lentamente piede, laddove la cementificazione ha deturpato il paesaggio.


Leave a comment

Tutto è iniziato con questi contenitori in legno…

Stanco del suo noioso prato verde il proprietario di questa casa ha pensato: “Tutta questa fatica per un praticello verde e monotono? Si sarà anche carino e ordinato, ma non mi dà nessuna soddisfazione.”
Ispirato ed in vena creativa questo ragazzo ha deciso di dare una svolta “epocale” al suo giardino…via il pratino all’inglese! 

Sei curioso di sapere quello che ha combinato? Guarda le immagini qua sotto (e se ti piacciono non ti dimenticare di condividerle ;) ).

Tutto è iniziato con questi contenitori in legno…

Guarda che é sucesso dopo.. http://paneecirco.altervista.org/dopo-60-giorni-lascia-bocca-aperta-vicini/