Permaculture Alkemik Design Studio

Vivere in connessione ed in armonia con tutti gli elementi della Natura


Leave a comment

La rivolta al mercato del contadino

Banco Pecorino

di Marco Appiotti

Sabato mattina (12 ottobre) al “Mercato del Contadino” di Reggio Emilia è successo qualcosa fuori dall’ordinario. Uno spontaneo e deciso atto di solidarietà di chi faceva la spesa – che in molti ancora si ostinano a chiamare consumatori – nei confronti dei piccoli produttori locali che ogni settimana animano il mercato istituito dal comune dal 2009.

I fatti

Alcuni ispettori della locale Ausl si presentano nell’affollata piazza Fontanesi dove si svolge il mercato per effettuare i controlli sul rispetto delle norme igienico-sanitarie. Appellandosi a una direttiva che vieta il normale porzionamento di formaggi e salumi (ma anche il taglio delle verdure) e che prescrive la vendita solo di confezionato, sequestrano diversi prodotti e rilasciano alcuni verbali. Era già successo che fossero state rilevate infrazioni e comminate sanzioni per altri motivi senza che nulla accadesse. Ma stavolta gli acquirenti quando capiscono la situazione prendono le difese dei produttori, alzano la voce e in pratica obbligano i funzionari ad allontanarsi.

image

La Circolare

Il divieto entrato in vigore da meno di un mese è parte di una circolare concordata con le associazioni di categoria che i produttori (in special modo gli allevatori e i pastori) ritengono iniqua, per la complicazione di gestione, per i costi del confezionamento e per la produzione di packaging superfluo. Ma soprattutto perchè significherebbe essere assimilati ai banchi a libero servizio eliminando così uno dei motivi per cui questo tipi di mercato sono stati istituiti: la relazione diretta produttore-acquirente fatta di assaggi, porzionamenti a richiesta, ma anche la semplice esperienza olfattiva.

resizer.jspTobia

Tobia è un pastore dell’appennino che ogni sabato “scende” in piazza per vendere yogurt e formaggi di pecora di propria produzione: “Mi preme sottolineare che lavoro non solo con passione, ma nel pieno rispetto delle normative sia in azienda, sia per il trasporto, sia al mercato dice. L’adeguamento, per lui e a per altri produttori, ha avuto costi che si misurano in migliaia di euro. Ma se “è giusto far le cose in regola, per la tutela di chi mangia il mio formaggio e per la mia azienda” è inaccettabile che siano imposte regolamentazioni “che di fattoostacolano inevitabilmente la vendita, pur sapendo di seguire le disposizioni previste per negozi e supermercati – aggiunge – Sono un piccole imprenditore, ho sempre cercato un rapporto costruttivo con le amministrazioni e le Ausl e cercherò il dialogo anche questa volta, ma lotterò perchè il divieto venga rimosso” conclude Tobia. E intanto propone un incontro durante il prossimo mercato per informare i cittadini sulle buone pratiche che lui e altri vogliono continuare a seguire.

La reazione

L’accaduto viene rilanciato sulla pagina Facebook del Distretto di Economia Solidale di Reggio Emilia – impegnato da un poco più di un anno nella non facile costruzione di una rete di economie rispettose del territorio e delle persone coinvolte – e più tardi dai media locali. Lo sdegno e la solidarietà per i produttori, già manifestata al mercato, non tarda a farsi sentire anche online. Segno questo, al di là di toni polemici in alcuni casi eccessivi, di una consapevolezza diffusa riguardo al valore delle piccole produzioni alimentari locali. Tra i commenti più creativi qualcuno propone di raccontare le storie dei produttori, altri dimunirsi di dichiarazione per accollarsi la responsabilità dell’acquisto porzionato.

IMG_15181

Le persone

Al di là del caso reggiano sembra evidente un certo smarrimento del legislatore (italiano ma anche europeo) nell’interpretazione dell’attuale complessità: dietro lo scudo della “tutela dei consumatori” le regolamentazioni vengono uniformate, senza la capacità di distinguo necessari a favorire il moltiplicarsi di microimprese di qualità e la relativa redistribuzione del reddito. E senza prendere in considerazione una grande risorsa: le persone.Ipotesi che rimanda a una grande sfida, cioè la possibilità di intraprendere percorsi partecipati e condivisi che sappiano coinvolgere non solo le associazioni di categoria ma anche coloro che si intende tutelare. Non sono percorsi facili nè scontati, ma esistono chiari esempi come quello che si è concluso lo scorso luglio con l’approvazione della Legge regionale per l’Economia Solidale della Regione Emilia-Romagna.

http://comune-info.net/2014/10/mercato/?utm_content=buffer7bd56&utm_medium=social&utm_source=twitter.com&utm_campaign=buffer


Leave a comment

MERCATO DEL BARATTO

MERCATO DEL BARATTO

DOMENICA 27 APRILE

dalle 10.00 alle 16.00

Località Fattoria Didattica Campo di Contra

http://www.campodicontra.it/home/dove-siamo

 

Un’occasione per scambiare o regalare oggetti e dargli una nuova vita, un’opportunità per incontrarsi e far festa!

 

Tutti potranno portare ciò che vogliono (solo cose in buono stato però!) e ciascuno potrà organizzare il proprio spazio con oggetti, vestiti, autoproduzioni alimentari e non, opere d’artigianato, per scambiarle con chiunque o regalarle a chi vuole.

Si potranno barattare anche competenze o oggetti non facilmente trasportabili esponendo una foto.

E naturalmente anche i bambini saranno benvenuti con le loro bancarelle di scambio 🙂

Al termine della giornata sarà necessario riportarsi a casa gli oggetti che non si è riusciti a scambiare

Il mercato sarà affidato all’autogestione dei partecipanti. Invitiamo tutti ad avere rispetto per il luogo e per lo spirito dell’iniziativa: “Lascia ciò che hai di troppo e prendi quello di cui hai bisogno”.

 

Il mercato sarà ospitato dalla Fattoria Didattica nell’ambito dell’iniziativa “WeekEnd Libera Tutti” http://www.campodicontra.it/home/comunicazione/weekendliberatutti

 

a seguire il programma della giornata:

  • Pranzo a Buffet 10€ bevande escluse (Necessaria Prenotazione)
  • ECHI & RITRATTI Mostra Fotografica a cura di Patrizia Copponi
  • equitazione – Battesimo della Sella (Necessaria Prenotazione)
  • Mercatino del Baratto Autogestito a cura di Scambisabini
  • Trattamenti Shiatsu
  • Dimostrazioni Taiqiquan Stile Yang e Qigong
  • Festa della Primavera per Grandi e Piccini “raccolta fondi per il finanziamento del Progetto CorpoGiochi alla scuola di Nazzano”
  • Jam Session Musicale – una batteria, una chitarra e un basso a disposizione, portate strumenti a fiato, tamburi e quant’altro

Ore 10:00: 

  • Passeggiata naturalistica alla scoperta dei Micro sistemi della Riserva – Percorso per grandi e piccini a cura di Michele Spellucci, Guida Naturalistica
  • Passeggiata naturalistica alla scoperta delle erbe Spontanee, Officinali e Commestibili della Riserva – Percorso per grandi e piccini a cura di Ines Innocentini, Luciano Petruccioli e Giuliano Castiglia.
  • Dalle 10h alle 12h Laboratorio creativo per bambini: LA MACCHINA DEGLI EQUILIBRI!

Pomeriggio:

Laboratorio “Facciamo il Formaggio” con l’agronomo Massimo Spellucci


Leave a comment

Genuino Clandestino

Film di Genuino Clandestino online

Titolo originale: Genuino Clandestino

Italia, 2011 – 70 minuti

di Nicola Angrisano, InsuTv

 

Decine di coltivatori, allevatori, pastori e artigiani si uniscono nell’attacco alle logiche economiche e alle regole di mercato cucite sull’agroindustria, per difendere la libera lavorazione dei prodotti, l’agricoltura contadina, l’immenso patrimonio di saperi e sapori della terra. Da questa rete nasce la campagna “Genuino Clandestino”, con donne e uomini da ogni parte d’Italia che si autorganizzano in nuove forme di resistenza contadina. Mentre la burocrazia bandisce dal mercato migliaia di piccoli produttori, il consumatore continua a subire, spesso inconsapevolmente, modelli di produzione del tutto inadeguati a garantire genuinità ed affidabilità dei cibi. Attraverso il lavoro, le situazioni e le voci dei contadini “clandestini”, insu^tv racconta questa campagna, semplice nel suo messaggio, ma determinata nelle sue forme, insieme alle implicazioni in materia di democrazia del cibo, sviluppo economico, salvaguardia dell’ambiente e accesso alla terra.