Permaculture Alkemik Design Studio

Vivere in connessione ed in armonia con tutti gli elementi della Natura


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Una nuova comunità nascente in Thailandia

Condivido con i lettori di Viverealtrimenti una bozza di nuovo progetto comunitario, invitando tutti coloro che fossero interessati a richiedere ad Emanuele Cerri, promotore dell’iniziativa, il file “Proposta di cooperativa”.

Un gruppo di liberi pensatori Italiani dalle origini modeste si sta impegnando nello sviluppo di un progetto comunitario eco-sostenibile.

Economicamente autosufficiente e che offra un’alternativa alimentare e di stile di vita.

Dopo un’estesa ricerca in tutta la Thailandia, abbiamo individuato le terre ideali per sviluppare questo progetto nella regione di Khao Sok (Phanga – Surat Thani), e abbiamo trovato l’appoggio di una azienda di latticini appena nata, con ottimi risultati sulla qualità del prodotto. In questo modo siamo già economicamente sostenibili.

Ora ci serve da un lato consolidare il gruppo di investitori al fine di raggiungere la cifra iniziale necessaria.

Dall’altro individuare le risorse umane con esperienze in tutti quei settori in cui ancora siamo carenti (allevamento, permacultura, bio-edilizia).

Le terre sono disponibili immediatamente, pertanto il progetto potrebbe avere una partenza imminente a seconda della disponibilità’ di investitori-collaboratori.

Una bozza descrittiva del progetto (“Proposta di cooperativa”) e’ disponibile al momento solo in Italiano. Per maggiori informazioni si prega di contattare:

Emanuele Cerri “Lele”

E-mail: consapevoledelnulla@gmail.com

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Città autosufficienti in frutta e verdura

Sembrerebbe un’utopia, una cittadina immaginaria inventata da qualche sociologo per descrivere la comunità ideale, eppure è tutto vero. A Todmorden, un comune dell’Inghiliterra, gli abitanti coltivano i propri ortaggi in ogni luogo pubblico che lo permette con l’obiettivo di diventare completamente autosufficienti nel giro di pochi anni. Nessun camion o treno merci trasporterà verdura a Todmorden ma soprattutto nessun cittadino raccoglie più di quello di cui ha bisogno, tutti danno una mano curando ogni giorno i vari spazi coltivati.

Per un orticoltore visitare Todmorden è una gioia per gli occhi, una città tappezzata di aiuole e spazi verdi dai quali si può ammirare la crescita giorno dopo giorno di carote, cavoli, lattuga, cipolle, patate e ortaggi di ogni genere e varietà, ma anche frutta e erbe aromatiche come lamponi, fragole, albicocche, rosmarino, basilico e tante altre.

Il progetto si chiama Incredible Edible (incredibilmente commestibile) e ha come obiettivo principale quello di rendere Todmorden autosufficiente in frutta e verdura entro il 2018! Ciò che colpisce di più, oltre all’idea dell’autosufficienza è l’armonia con cui va avanti il progetto, nessun raccoglie più di quanto ha bisogno, prima di tutto perché non ne avrebbe il motivo (se si dovesse prende troppo raccolto si rischierebbe poi di farlo andare a male) e secondo perché come ha spiegato la co-fondatrice del progetto Mary Clear: «semplicemente questo non accade, abbiamo fiducia nelle persone, noi crediamo e siamo testimoni di questo, le persone sono oneste».

Le aiuole come già detto sono ovunque, c’è però da segnalare un grande frutteto di duecento alberi nel centro della città, ma anche luoghi insoliti dove vengono coltivati gli ortaggi: infatti oltre ai classici parchi, possiamo trovare frutta e verdura anche davanti alla stazione di polizia, al comune, o addirittura nel cimitero.

Incredible Edible non è solo orti sparsi per Todmorden ma è anche educazione al cibo: sono infatti attivi diversi corsi e lezioni sull’orticoltura, su come conservare frutta e verdura, ma anche su come farsi il pane. L’iniziativa ha sicuramente fatto notizia, in Inghilterra sono gia 21 i comuni che stanno cominciando a sperimentare dei progetti di questo tipo, non solo, l’interesse è forte anche in altre realtà europee (Germania e Spagna) e non (Canada e Hong Kong)! Chi l’avrebbe mai detto, non molto tempo fa, che la città del futuro sarebbe stata verde invece che grigia, e con frutta e verdura in ogni angolo al posto delle macchine volanti? (fonte growtheplanet.com).


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COMMUNITAS – AN ARTISTIC RESIDENCY AND PERMACULTURE EXPERIENCE BY THEALBERO IN CASALBORDINO, ABRUZZO.

Vai giu’ per la versione italiana!

 

Are communities liberating or oppressing by nature? The strong link among people in a community is inclusive or exclusive?

How can we experience community as the ideal of communitas*, being equal and free together? What brings us to feel freely and equal to others: is what we “have” in common or what “lack”, what “need” from each others?

In the modern society we are what we work, in a community we are what we belong to, in a communitas can we just be us, whatever it means?

How the kind of relations among people is connected with the kind of relation that we create with nature? What kind of relation with nature communitas has?

Can communitas be the “future archaic” paradigm for relations among people and between people and nature?

How can theater be a part for researching, reflecting, re-awaking communitas as living practice of the flesh?

How does all of this relate to the ideas and practice of permaculture? Is a permanent community-culture (in space and time) a betrayal for the basic idea of communitas?

We invite you to an artistic residency in the panoramic hills of Abruzzo, a spontaneous community that re-searches, re-creates, dialogues and performs communitas with theater, art and permaculture.

In the morning time we will design and work on the creation of a permaculture design of living food producing amphitheater, on the panoramic hill side of the hills of south Abruzzo.

The amphitheater would also be the set for our performance/ritual call, our midsummer dream.

In the afternoon we will take inspiration from texts, images and stories to explore with our bodies and our creative genius, the real and the ideal, community and communitas, fiction and realty, art and ritual.

In the evening we share stories, songs and poems, around the fire we enjoy and celebrate.

Dates: The first residency is in mid June (14th -21st ) and the second in mid July (6th -13th)

Participants: maximum 12

Fee: A symbolic offering of 70 euro

Accomodation: Is possible to camp on the grounds or we can help you find accommodation nearby

Food: We can cook and eat together

*The latin noun ‘Communitas’ is much explored and refered by sociologist, anthropologist and philosophers and often regarded as an unstructured community of equals or the very spirit of community.

APPLY NOW HERE: https://docs.google.com/forms/d/1KnboB1GhrJlXmXuwa7DTHBDDINcwUkuf5ix30RvLFgQ

 

Communitas – Una residenza artistica e un’esperienza di permacultura a cura di TheAlbero, a Casalbordino, Abruzzo, Italia

Le comunita’ sono liberatrici o oppressive? Il forte legame tra le persone di una comunita’ e’ inclusivo o esclusivo?

Come possiamo sperimentare la comunita’ come ideale di communitas, essendo uguali e liberi insieme? Cosa ci fa sentire liberi e uguali agli altri: e’ quello che ci accomuna o quello di cui abbiamo bisogno dagli altri?

Nella societa’ moderna siamo quello che facciamo come lavoro, in una comunita’ siamo quello a cui apparteniamo, in una communitas possiamo semplicemente essere quello che siamo, qualunque cosa significhi?

In che modo il tipo di relazioni tra persone influenza il tipo di relazioni che creaimo con la natura? Che tipo di relazione ha una communitas con la natura?

Puo’ una communitas essere il “futuro arcaico” paradigma di relazioni tra persone e tra persone e natura?

Che ruolo ha il teatro nella ricerca, nella riflessione, nel risveglio della communitas come una pratica vivente del corpo?

Cosa ha a che fare tutto questo con la permacultura? Una comunita’ permanente nello spazio e nel tempo e’ un tradimento dell’idea di communitas

Vi invitiamo a una residenza artistica sulle colline abruzzesi per essere una comunita’ spontanea che ri-cerca, ri-crea, dialoga e mette in scena circa la communitas.

Durante la mattina disegniamo e creiamo un anfiteatro di piante commestibili, ispirato alla permacultura, sulle colline abruzzesi. L’anfiteatro sara’ anche il luogo della nostra perfromance/rituale, il nostro sogno di mezza estate.

Durante il pomeriggio prendendo ispirazioni da testi, immagini e storie, esploriamo con i nostri corpi e il nostro genio creativo, il reale e l’ideale, la comunita’ e la communitas, la finzione e la realta’, l’arte e il rituale.

Durante la sera condividiamo storie, canzoni e poesie, celebrando lo stare insieme intorno al fuoco.

Date: Prima residenza 14-21 Giugno – Seconda residenza 6-13 Luglio

Partecipanti: max 12

Quota: contributo simbolico di 70 euro

Alloggio: e’ possibile mettere la tenda oppure possiamo aiutarvi a cercare un alloggio vicino

Pasti: possiamo cucinare e mangiare insieme

* Il nome latino ‘Communitas’ e’ stato indagato nel campo sociologico, antropologico e filosofico e spesso fa riferimento a una comunita’ non strutturata di uguali o al vero spirito della comunita’.

LINK:

https://www.facebook.com/Thealbero


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Una scuola ecologica e sovversiva

Sabato 15 febbraio 2014 alle ore 15 presso il laboratorio occupato autogestito Acrobax (via della Vasca Navale 6) i Giardinieri Sovversivi inaugurano il terzo anno della Scuola dei Giardinieri Sovversivi Romani. Gli aspiranti giardinieri sovversivi faranno palestra sul campo ovvero presso il Acrobax, centro sociale con i suoi dieci anni di storia che ha sede nell’ex-cinodromo di Roma, uno stabile enorme nel quartiere Marconi, un tempo del tutto abbandonato e recuperato in questi ultimi anni come laboratorio del precariato metropolitano e come importe opera di riqualificazione per l’intero quartiere e la città. Uno spazio politico e culturale, impegnato in lotte sia sociali che politiche, con un occhio di riguardo per il precariato, il diritto alla casa, il carcere, le lotte contro la repressione e il neofascismo.

Grazie all’entusiasmo di lavorare a un comune progetto, è stata aperta in questi spazi la scuola di Giardinieri Sovversivi, in modo da far conoscere a quanta più gente possibile un luogo storico romano purtroppo ai più sconosciuto con l’intenzione di valorizzare i numerosi spazi verdi che vi sono presenti in un progetto condiviso con la città.

Nei corsi si affronteranno nozioni di base di fitobiologia applicata, arboricoltura urbana e giardinaggio d’assalto con lo scopo di aumentare nei cittadini una coscienza del verde privato o pubblico che sia, lasciando a ognuno il libero arbitrio di far poi di questo piccolo bagaglio ciò che meglio crede. Le lezioni saranno accompagnate da laboratori pratici, video proiezioni, gite di approfondimento, dibattiti, ospiti e tante altre sorprese. Una scuola proprio per tutti, ecologica, ecolosostenibile e sovversiva.

L’iscrizione alla scuola sarà a sottoscrizione (15 euro per chi ha la fortuna di avere un lavoro e 10 euro per tutti gli altri) e servirà a finanziare sia il materiale del corso sia le azioni romane di guerrilla gardening che preparano in primavera il secondo raduno nazionale nella capitale con l’arrivo di zappe e fiori da tutta l’Italia (è gradita una prenotazione via email: scuolagiardinierisovversivi@gmail.com).

http://comune-info.net/2014/02/scuola-giardinieri/


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Corso di Formazione: Scolpire la terra, costruire la comunita’

scolpire la terra_costruire la comunita

Uno scambio di consocenze attivo tra Italia ed Estonia che genera un corso internazionale per adulti/e in Abruzzo. Il corso e’ condotto dall’eco-costruttore Jaanus Viese e dai facilitatori-artisti locali Uri Noy Meir e Ilaria Olimpico.

Il corso intreccia una formazione in eco-design con terra curda e costruzione comunitaria con un’esperienza di apprendimento delle lingue attraverso giochi teatrali e storytelling. Il corso da’ a chi partecipa strumenti fondamentali per lavorare con giovani e adulti/e su intercultura, sostenibilita’ e ambiente.

Jaanus Viese dall’Estonia insegnera’ come scolpire la terra e costruire un rocket stove e un camino in terra cruda per un sistema di riscaldamento alternativo, efficiente e sostenibile.

Uri Noy Meir e Ilaria Olimpico insegneranno storytelling e teatro partecipativo come strumenti efficaci per l’apprendimento di altre lingue, culture e per costruire e coinvolgere una comunita’.

Il corso ha lo scopo di sviluppare nuove capacita’ per educatori, insegnanti e adulti/e in formazione.

Date: 20 Agosto – 26 Agosto 2014

Partecipanti: minimo 12 massimo 16

Quota: 200 euro (per chi si iscrive prima del 1 giugno 150 euro)

Alloggio: da 5 a 25 euro a notte (dipende se si alloggia in camping, B&B o appartamenti)

Vitto: ristoranti locali o preparazione condivisa dei pasti

* Potete ottenere il contributo dell’Unione Europea attraverso il programma Erasmus+ (KA1, learning mobility of individuals) per il rimborso delle seguenti spese: quota della formazione, alloggio, vitto e viaggio.

Si puo’ prenotare prima di fare domanda per l’Erasmus+.

*Potete scriverci per avere assistenza nella formulazione della domanda.

Per maggiori informazioni potete contattare: urinoymeir@gmail.com

Tematiche del corso

costruire in modo sostenibile e locale con terra e paglia

Eco-design: mobili in terra cruda, rocket stove, camino Rumford

Italiano e altre lingue attraverso giochi teatrali e attivita’ pratiche

Storytelling e teatro per creare una comunita’ lavorando con I giovani

Luogo della formazione:

L’associazione–scuola Nuova Arcadia ha sede a Casalbordino, un’amena cittadina sul mare Adriatico, in Abruzzo. Casalbordino conserva l’atmosfera di un’antica citta’ italiana ed e’ situata in un’ottima posizione: e’ vicina al mare e allo stesso tempo vicina agli Appennini, dista 45 minuti dall’aeroporto internazionale di Pescara e meno di 3 ore da Roma.

Formatori e formatrice

Jaanus Viese conduce laboratori di eco-costruzione dal 2004, ha una grande esperienza nell’uso della terra cruda e della paglia, nella costruzione di rocket stove e camini di terra, nell’eco-design. Jaanus ha appreso da Ianto and Linda Evans (cob, bale-cob and rocket stove), Bill and Athena Steen (plastering and clay floors), Frank Thomas (basic of straw-bale). Jaanus ha anche una formazione accademica in Scienze Ambientali (Tallinn University) e costruzione di forni (Tallinn Builders School).

Uri Noy Meir, facilitatore di arti partecipative, ha condotto laboratori e seminari per attiviste/i, educatori/trici, operatori/trici sociali e artisti/e in Nepal, India, Irelanda del Nord, USA, Israele-Palestina, Estonia, Croazia, Olanda, Georgia e Italia.

Ilaria Olimpico e’ formatrice/educatrice e raccontastorie. Ha condotto laboratori e seminari su intercultura, questioni di genere e sostenibilita’, integrando tecniche di Teatro delll’Oppresso e Cerchio Narrativo, ispirando la riflessione nella dimensione personale e sociale.

Lingue del corso: Inglese, Estone e Italiano

Programma del seminario (girono per giorno)

Mercoledi’

Arrivi fino alle 14

Benvenuto a Casalbordino e pranzo alla Pizzeria locale

Pomeriggio: imparare la lingua e la cultura dell’altro attraverso giochi teatrali

Sera: presentazione del corso

Giovedi’

Mattina: apprendimento pratico di costruzione. Preparazione del materiale, basi per impasto della terra cruda

Pomeriggio: apprendimento pratico di costruzione: prepararazione per Rocket stove e camino Rumford.

Con sessione teorica sulla terra cruda

Sera: Storytelling e cerchio narrativo per conoscere se stessi e gli altri

Venrdi’

Mattina: apprendimento pratico di costruzione: scolpire con la terra cruda (nicchie e archi) Pomeriggio: apprendimento pratico di costruzione: Costruzione del camino Rumford e del rocket stove.

Con sessione teorica: “Alternative foundations for stoves, benches and cob walls. Simple roof construction.”

Sera: documentario sul tema

Sabato

Mattina: apprendimento pratico di costruzione: divano di terra cruda, rocket stove e mura. Pomeriggio: apprendimento pratico di costruzione con sessione teorica: “Clay soil tests. Suitable sand, clay and straw for Cob”

Sera libera

Domenica

Mattina: apprendimento pratico di costruzione: scolpire mura, camino e divano

Pomeriggio: apprendimento pratico di costruzione: intonaco naturale e terra

con sessione teorica: “Other type of rocket stoves (brick, water heating etc). Bale-cob. Collecting solar power with cob.”

Sera: il teatro e lo storytelling come strumento per costruire la comunita’

Lunedi’

Mattina: apprendimento pratico di costruzione: scolpire mura, camino e divano fireplace.

Conclusioni e domande aperte.

Pomeriggio: valutazione creativa e visita alla riserva naturale di Punta Aderci

Sera: cena al “Trabocco”

Martedi’

saluti e partenze